L'esito del Referendum del 22 ottobre 2017 in Veneto e Lombardia ha espresso il grado di vulnerabilità del gregge alla manipolazione propagandistica della partitocrazia. In Veneto l'elettorato è manipolabile al 60%, in Lombardia al 40%. Infatti l'essersi recati ai seggi per votare è stata un'azione priva di qualsiasi logica in quanto il voto espresso non cambia assolutamente la situazione politica ed amministrativa di queste regioni e neppure modifica la condizione del cittadino, tutto resta invariato e può solo peggiorare. Questo referendum dimostra ancora una volta che il "bobolo" non ha capacità raziocinante ed agisce in maniera emozionale in preda a suggestioni politiche provocate da abili propagandisti con argomentazioni demagogiche e populiste.
Nessun commento:
Posta un commento