Scrivevamo nel 2010: IL FATTO TERRIBILE.
Le provocazioni dell’asterix padano hanno
l’indubbia capacità di stimolare riflessioni “zamlap”;solleticano la nostra
curiosità scientifica sugli accadimenti politici. Essere immersi nel divenire
storico ci fa “animali politici” ( Aristotile).
Se si leggono i numeri della rivista “LACERBA”, pubblicati dal 1913 al 1915, ci si rende conto che gli
“artisti” dell’epoca erano principalmente “animali politici”. Giovanni
Papini scrisse, sul numero del 7 febbraio 1915, un articolo dal titolo “I
ministri”, e, su quello del 7 marzo
dello stesso anno, un altro sul medesimo tema intitolato “I deputati”. Sono di
attualità terribile. L’Italia dimostra, già nel 1913, di essere, come è oggi,
non una “nazione”, non una “patria”, ma
una Comunità che ha una Identità ed una Stabilità.
Infatti questa condizione le permetterà di partecipare alla Prima Guerra
Mondiale senza quelle conseguenze disgregatrici
subite dall’Impero zarista e da quello Asburgico. Il fatto è terribile
se si considera che Comunità, Identità, Stabilità è il motto dello Stato
Mondiale di cui Aldous Huxley ( 1894-1963) parla nel suo romanzo Il Mondo
nuovo, edito, per la prima volta, nel 1932. Il fatto è terribile, allorché
si constata che la politica, in genere, e quella dell’asterix padano, in
particolare, non è altro che la creazione di una Comunità, con una
propria Identità che aspira ad una sua Stabilità. Infatti la libertà
è uguale a partecipazione, come cantava Gaber, un cabarettista
milanese. Questa è la libertà del popolo del “Mondo Nuovo”. Alcuni lo vogliono
in formato “francobollo”, la Padania. La politica del “francobollo”
territoriale è il canto delle sirene, alle orecchie di una massa illusa di
poter avere un destino individuale, separato da quello collettivo. Il Mondo
Nuovo non è altro che la cancellazione di ogni destino sia esso individuale
che collettivo. Il finale è quello descritto nel romanzo La Coscienza di
Zeno (1922) di Aron Hector Schmitz,
in arte Italo Svevo: Forse traverso una catastrofe inaudita prodotta dagli ordigni
ritorneremo alla salute. Quando i gas velenosi non basteranno più, un uomo
fatto come tutti gli altri, nel segreto di una stanza di questo mondo,
inventerà un esplosivo incomparabile, in confronto al quale gli esplosivi
attualmente esistenti saranno considerati quasi innocui giocattoli. Ed un altro
uomo fatto anche lui come tutti gli altri, ma degli altri un po'
più ammalato,
ruberà tale esplosivo e s’arrampicherà al centro della terra per porlo nel
punto ove il suo effetto potrà essere il massimo. Ci sarà un’esplosione enorme
che nessuno udrà e la terra ritornata alla forma di nebulosa errerà nei cieli
priva di parassiti e malattie.
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