giovedì 14 gennaio 2016

Scrivevamo nel 2010: IL FATTO TERRIBILE. 

Le provocazioni dell’asterix padano hanno l’indubbia capacità di stimolare riflessioni “zamlap”;solleticano la nostra curiosità scientifica sugli accadimenti politici. Essere immersi nel divenire storico ci fa  “animali politici” ( Aristotile). Se si leggono i numeri della rivista “LACERBA”, pubblicati dal 1913 al 1915, ci si rende conto che gli “artisti” dell’epoca erano principalmente “animali politici”. Giovanni Papini scrisse, sul numero del 7 febbraio 1915, un articolo dal titolo “I ministri”, e,  su quello del 7 marzo dello stesso anno, un altro sul medesimo tema intitolato “I deputati”. Sono di attualità terribile. L’Italia dimostra, già nel 1913, di essere, come è oggi, non una “nazione”, non una “patria”, ma  una Comunità che ha una Identità ed una Stabilità. Infatti questa condizione le permetterà di partecipare alla Prima Guerra Mondiale senza quelle conseguenze disgregatrici  subite dall’Impero zarista e da quello Asburgico. Il fatto è terribile se si considera che Comunità, Identità, Stabilità è il motto dello Stato Mondiale di cui Aldous Huxley ( 1894-1963) parla nel suo romanzo Il Mondo nuovo, edito, per la prima volta, nel 1932. Il fatto è terribile, allorché si constata che la politica, in genere, e quella dell’asterix padano, in particolare, non è altro che la creazione di una Comunità, con una propria Identità che aspira ad una sua Stabilità. Infatti la libertà è uguale a partecipazione, come cantava Gaber, un cabarettista milanese. Questa è la libertà del popolo del “Mondo Nuovo”. Alcuni lo vogliono in formato “francobollo”, la Padania. La politica del “francobollo” territoriale è il canto delle sirene, alle orecchie di una massa illusa di poter avere un destino individuale, separato da quello collettivo. Il Mondo Nuovo non è altro che la cancellazione di ogni destino sia esso individuale che collettivo. Il finale è quello descritto nel romanzo La Coscienza di Zeno (1922)  di Aron Hector Schmitz, in arte Italo Svevo: Forse traverso una catastrofe inaudita prodotta dagli ordigni ritorneremo alla salute. Quando i gas velenosi non basteranno più, un uomo fatto come tutti gli altri, nel segreto di una stanza di questo mondo, inventerà un esplosivo incomparabile, in confronto al quale gli esplosivi attualmente esistenti saranno considerati quasi innocui giocattoli. Ed un altro uomo fatto anche lui come tutti gli altri, ma degli altri un po'
più ammalato, ruberà tale esplosivo e s’arrampicherà al centro della terra per porlo nel punto ove il suo effetto potrà essere il massimo. Ci sarà un’esplosione enorme che nessuno udrà e la terra ritornata alla forma di nebulosa errerà nei cieli priva di parassiti e malattie. 

Nessun commento:

Posta un commento